giovedì 24 settembre 2015

La fine dell'Occidente (e dell'Italia)

A raccontarla così uno non ci avrebbe creduto eppure è successo. L'Occidente sta finendo e per causa degli europei. Se crolla il modello occidentale europeo crolla la civiltà; non saranno certo i popoli africani o medio orientali a salvare i valori per i quali molte persone hanno dato la vita, condiviso ideali, sacrifici. Tutto sparirà. Forse le nuove generazioni non ricorderanno neppure il recente passato. Alcuni sostengono che fosse una cosa pianificata, secondo me è stata una conseguenza della nascita della cosiddetta Unione Europea, un'unione monetaria in primis e che non ha mai tenuto conto dei patrimoni culturali delle singole nazioni.
L'Italia poi si sta sciogliendo come neve al sole. Dopo otto anni di duro comunismo imposto da un dittatore che risponde al nome di Giorgio Napolitano, il diritto al voto è stato abrogato, sono stati nominati tre presidenti del consiglio abusivi, l'ultimo dei quali, Matteo Renzi fa ribrezzo per falsità e vigliaccheria. Mai una nazione come l'Italia è stata così tanto odiata e vituperata dai propri governanti. La volontà di distruggerla è dettata soprattutto da interessi personali. La corruzione è endemica, molto maggiore di un paese sudamericano. Dopo il governo truffa di Mario Monti l'Italia si è svegliata con più disoccupazione e la ricchezza degli immobili quasi dimezzata. In nome dell'emergenza, parola magica che apre le porte ad ogni nefandezza, questo losco figuro ha depauperato il paese privandolo di ogni capacità di ripresa futura. 
Ora Matteo Renzi sta completando l'opera. Nepotismo e malgoverno stanno distinguendo la sua opera. Ha messo i suoi amici nei posti chiave dello Stato, ha fatto della corruzione un modo di governare. Con il suo sorrisetto ebete cerca di convincere che tutto va bene. Ricorda un altro ebete, Romano Prodi, altro distruttore patrio.
I giovani sono invitati a trovare futuro all'estero. L'Italia sarà degradata ad enorme hub per gentaglia multietnica, sub-culture che distruggeranno le nostre bellezze. Sono i "nuovi talenti", così li ha definiti così Laura Boldrini, un'altra carica dello Stato, persona spregevole sinistrorsa che ama a tal punto i propri cittadini da viaggiare sempre in business class e farsi le vacanze sulla spiaggia esclusiva a Ostia, riservata alle alte cariche dello stato. Vigliacca.
La Chiesa poi ha scelto una strada perfettamente nichilista. Forse non sta capendo che Maometto non va molto d'accordo con Gesù e Allah neppure. Che sia anche in questo caso un'invocazione alla distruzione di questo Paese? del resto ha sempre mal sopportato di aver perso l'autorità spirituale su quella temporale. Certo si è rifatta con lo IOR, banca off-shore, lavatrice mondiale di interessi illeciti, ma penso che i taglia gole un giorno non molto lontano arriveranno anche lì. Ad invocare il lupo o prima o dopo arriva.